Browsing Tag

impresa

SONY DSC

Meno progetti più processi, meno invenzioni più managerialità

Era tempo che volevo esternare i miei pensieri al riguardo, stando nel “baricentro” quotidiano del “confronto” pubblico/privato come facilitatore e mentor per fare impresa e immerso nella passione della formazione sul tema, vorrei esplicitare principalmente due concetti, più in senso lato:

  1. una visione e strumenti univoci, stesso verso, stessa direzione per tutti.

Continuiamo ad essere frammentati e “nani” nell’operatività poiché soprattutto le politiche e le scelte strategiche sono ancora troppo a cavallo tra il passato e il futuro, come fossero dettate da processi di segmentazione di marketing, alcuni esempi chiave:

estate

Innovazione fa rima con confusione

 

Mi piacerebbe molto scrivere di più (nonché partecipare a convegni, presentazioni, eventi, magari in prima persona) su temi di lavoro e fare impresa ma ultimamente, sempre di più, bisogna dedicarsi all’operativo, incontrare, proporre, inventare, fare, produrre, innovare. Mi accorgo dunque che, dopo la parola startup (e il tentativo di farle/parlarne da parte di molti), la consegutio temporum è la parola innovazione, tutti gli attori del sistema impresa ne fanno uso, almeno una volta, in un discorso.

Non ne sono certo un esperto scientifico ma, vivendo la “strada” dell’ecosistema imprenditoriale-istituzionale-associazionistico-finanziario per fare impresa, mi accorgo di quanta confusione ci sia nella formazione, nell’ideazione, nella facilitazione e nell’esecuzione di tutti gli attori che ruotano intorno all’innovazione. Parlo ovviamente dell’Italia e non mi permetto di andare oltre confine, rischierei giudizi euristici.

image description

L’Italia dei “one man’s solution”: le pizzerie servono alle startup e viceversa

Integrazione: sociale, economica, politica.

Differenziazione: nel settore dell’energia, nei portafogli finanziari, nel mondo del credito, nell’eco-sistema imprenditoriale e produttivo.

Ci risiamo! Per cortesia, usiamo un po’ il cervello.

È scoppiata l’ennesima polemica dopo la “lezione” di Briatore che, seppur non è il mio modello, ne riconosco le capacità, il valore e quello che ha fatto: non mi sembra proprio un fantoccio.

19684087_1

D.M. Startup << Posso essere un po’ incazzato? >> [Cit. A. Sordi] – Burocrazia all’italiana in salsa europea

Posso essere un po’ incazzato?”, recitava così il nostro grande Alberto Sordi in un cult storico come “Il marchese del Grillo” quando, corrompendo giudici, avvocati, prelati e tutti i coinvolti al processo di Aronne Piperno, non intendeva pagare.

Ricordo un bellissimo sketch in cui diceva “vuoi sape’ la procedura”, adesso ve la racconto.